|
Scritto da Emanuele M. Forner
|
|
Lunedì 22 Gennaio 2007 20:48 |
“Floss” in inglese significa, letteralmente “filo di seta”. Nel nostro caso, peraltro, è acronimo che sta per: “Free, Libre and Open Source Software”, ossia “Software gratuito, libero e dal codice sorgente accessibile”. Attorno al concetto di FLOSS è sorto, negli ultimi anni, un vero e proprio movimento “trasversale”, che guarda ai programmi informatici non già come prodotti commerciali di proprietà esclusiva ma piuttosto come aspetti di conoscenza, come tali da diffondere senza troppe o eccessive restrizioni. Per l’utente finale, ciò si traduce (non solo, ma anche) in apprezzabili vantaggi, anche dal punto di vista meramente economico: molti programmi “liberi” sono anche “gratuiti”, cioè non è richiesto il pagamento di una licenza onerosa per poterne usufruire, anche per scopi professionali e/o di lucro. La Camera degli Avvocati di Portogruaro, nell’ambito delle proprie finalità statutarie, appoggia e favorisce l’adozione di programmi liberi, quali — a mero titolo esemplificativo: - OpenOffice.org 2, la suite di programmi per ufficio (elaboratore di testi, foglio elettronico, presentazioni, database) alternativa e compatibile con Microsoft Office;
- Mozilla Firefox, il browser Internet alternativo (e preferibile) a Microsoft Internet Explorer;
- Mozilla Thunderbird, il client di posta elettronica alternativo (e preferibile) a Microsoft Outlook/Outlook Express.
Nella sezione Hi-Tech del nostro sito si daranno, per quanto possibile, spunti, consigli e informazioni sui programmi liberi che possano interessare l’attività di un professionista forense, oltre ad altre segnalazioni su quanto la tecnologia abbia da offrire.
|
|
LAST_UPDATED2 |