Saluto del Presidente all'incontro pubblico del 29/09/2007

Pubblichiamo il saluto del Presidente della Camera degli Avvocati di Portogruaro all’incontro pubblico
“Iniziative comuni per favorire l’applicazione di una legge di progresso (L. n. 6/2004 sull’amministrazione di sostegno)”, tenutosi a Portogruaro, presso la Sala Consiliare del Municipio, il 29 settembre 2007.
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Saluto del Presidente della Camera degli Avvocati di Portogruaro
all’incontro pubblico
“Iniziative comuni per favorire l’applicazione di una legge di progresso
(L. n. 6/2004 sull’amministrazione di sostegno)”
Portogruaro, Sala Consiliare del Municipio, 29 settembre 2007


   Ringrazio il Signor Sindaco e, con lui, l’Amministrazione Comunale e tutti gli Enti e le Associazioni che ci hanno dato l’opportunità di questa collaborazione.
    Voglio essere breve, per non togliere troppo spazio alla relazione dell’Avv. Giust, sul concreto funzionamento dello sportello informativo, e alle relazioni del Presidente Gionfrida, del Professor Cendon e degli altri autorevoli relatori sulla riforma che ha introdotto l’istituto dell’amministrazione di sostegno, giustamente definita riforma rivoluzionaria, e riforma di progresso.
  Debbo però dirvi perché per la camera avvocati di Portogruaro questo è un giorno particolarmente significativo.
    Un legislatore miope, poco lungimirante, lascia che gli avvocati siano numericamente sempre di più — non esiste, pensate, un dato nazionale: nell’Albo di Venezia sono oltre mille e ottocento, nel Foro di Portogruaro sono un centinaio — ma li svilisce, trattandoli da mera categoria economica, da mettere in riga, a presunta tutela dei cosiddetti consumatori, e a effettivo vantaggio delle grandi imprese.
    Mi riferisco, ovviamente, al Decreto Bersani, che ci ha offeso, ma ci ha anche positivamente scosso, facendoci riflettere — soprattutto, beninteso, sui nostri errori — e inducendoci a reagire: reagire, in concreto, anche rivendicando il ruolo civico dell’Avvocatura.
    Sembra un discorso che c’entra poco con l’amministrazione di sostegno, ma c’entra.
    Gli Avvocati di Portogruaro, ad esempio, colsero tra i primi l’importanza della riforma.
    Dedicammo al tema il nostro convegno annuale del 2004, che ebbe notevole risalto e partecipazione.
    Restammo davvero affascinati, in particolare, dall’entusiasmo del Dott. Trentanovi, allora Presidente di Sezione del Tribunale di Venezia, che come il Prof. Cendon è stato, ed è, anima della riforma, appassionato ed instancabile promotore della stessa.
    Restammo un po’ stupiti, successivamente, delle prime fasi di applicazione della riforma.
    L’introduzione dell’istituto dell’amministrazione si sostegno non è stato accompagnato dalla creazione di strutture apposite, né da adeguati investimenti: la difficoltà è soprattutto questa.
    Il Giudice Tutelare è rimasto, in buona sostanza, quello che era, con ben pochi mezzi a disposizione, come, peraltro, tutte le strutture del sistema giudiziario italiano.
    Di fatto, qui a Portogruaro, quell’indispensabile momento di “prima consulenza” al cittadino che s’imbatte nella riforma (e ha bisogno di promuovere la procedura) era rimesso alla pazienza dei Cancellieri, che, pur oppressi dai carichi di lavoro, davano agli interessati indicazioni di massima.
    E fortuna che qui a Portogruaro abbiamo pochi Cancellieri (e non so ancora per quanto), ma bravi e pazienti.
    Noi Avvocati, e mi ricollego così al ragionamento iniziale, abbiamo ritenuto di farci avanti e abbiamo trovato, lo voglio sottolineare, apertura e disponibilità.
    Anzitutto da parte dell’Amministrazione Comunale, a cui ci hanno molto avvicinato le vicende della Sezione Distaccata di Tribunale: si è creata una sintonia d’intenti, e si sono poste le basi per una collaborazione in svariati campi.
    Per esempio: il nostro prossimo convegno giuridico, che si terrà a novembre e verterà — non a caso — su “Libere professioni, impresa e mercato”, sarà ospitato dal Comune, in questa Sala Consiliare.
    Ma stiamo collaborando anche ad altre iniziative, come il “Linux Day”, sul movimento per il software libero, tema a cui da tempo ci interessiamo e che è argomento comunque di grande importanza sociale, seppur ovviamente in ambito diverso da quello odierno.
    Apertura, e disponibilità abbiamo trovato parimenti anche nell’Autorità Giudiziaria.
    Sia da parte del Presidente del Tribunale di Venezia Dott. Passannante, che solo per una ragione personale oggi non è presente, ma è degnamente sostituito, per competenza specifica nel tema che ci occupa, dal Dott. Gionfrida, il quale è Presidente di Sezione del Tribunale di Venezia ma anche, appunto, Giudice Tutelare.
    Sia da parte del Giudice Tutelare di Portogruaro Dott.ssa Poirè, con la quale ci siamo lungamente e costruttivamente confrontati per una concreta collaborazione tra avvocatura e magistratura.
    Consentitemi un inciso: una rivista nazionale ha parlato, in prima pagina di primato negativo della giustizia veneziana: ma magari, credetemi, tutti i Tribunali in Italia funzionassero come il Tribunale di Venezia e, lasciatemelo dire, la nostra Sezione Distaccata di Portogruaro.
    Tornando all’apertura e alla collaborazione, non posso dimenticare, poi, le strutture del Comune, in particolare quelle dei Servizi Sociali, il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia, l’A.S.L. e, mi scuso per averla citata per ultimo, pur essendo l’associazione che più si era attivata, parallelamente a noi, l’A.I.T.Sa.M..
    Un incontro assolutamente positivo, che spero sia l’inizio di un sempre maggiore coordinamento.
    Giungendo alla conclusione di questo mio breve intervento: se dico che gli Avvocati svolgono una funzione civica costituzionalmente essenziale — perché non c’è stato di diritto, e tutela dei diritti, senza processo, e non c’è processo senza avvocato; se dico che l’Avvocatura è una risorsa per il paese, dico cose astratte.
    Se dico che la Camera degli Avvocati di Portogruaro per spirito di servizio mette a disposizione, per un pomeriggio o due al mese, un qualificato professionista del diritto, per offrire gratuitamente la prima consulenza giuridica in materia di amministrazione di sostegno, dico una cosa concreta.
    Avvocati che danno consulenza gratis suona strano, ma non lo è.
    Vi assicuro che molti Avvocati per spirito di servizio operano nel sociale, disinteressatamente.
    Tanto è vero che, nell’ambito della Camera Avvocati, che presiedo, non ho avuto difficoltà a trovare colleghi disposti ad impegnarsi in un progetto come questo.
    L’Avv. Giust, che colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente, ha portato avanti l’iniziativa, sottraendo tempo al lavoro e alla famiglia ma consapevole di star facendo una cosa buona.
    Saranno peraltro coinvolti, lo sottolineo, numerosi altri Colleghi del Foro, sempre ed esclusivamente per spirito di servizio, senso civico.
    Con ciò davvero concludo, ringraziando per l’attenzione.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 13 Ottobre 2008 22:57)

 
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